BELLUNO, – E’ ”orgogliosa” del figlio ”pestato a sangue dalla polizia”. A parlare è la madre di Riccardo Masoch, studente universitario di 24 anni, bellunese, che compare con la bocca sanguinante trattenuto da un gruppo di poliziotti, in quella che è diventata un po’ l’immagine simbolo degli incidenti a Roma durante la manifestazione di mercoledì scorso.
Olga Rosa Balzan, madre di Riccardo Masoch, il giovane trattenuto da tre giorni nel carcere di Regina Coeli, ha difeso le ragioni del figlio e degli altri no global che erano con lui nel corso di una conferenza stampa tenuta venerdì a Belluno dai rappresentanti del centro sociale ”Bl.itz”.
”Riccardo non è un delinquente – ha detto la donna – Mai mi sono vergognata di lui e mai mi vergognerò. Non so se le mamme di quegli agenti che lo hanno picchiato e di chi ha ordinato loro di farlo possono dire altrettanto”. Masoch frequenta da tre anni la facoltà di Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma. ”Riccardo sta bene – ha proseguito – nonostante le manganellate prese ed ha l’umore alto, anche perché sappiamo di essere dalla parte della ragione”.