Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, Maria Luisa Paolicelli, ha concesso gli arresti domiciliari a Giorgia Ricci, moglie di Gennaro Mokbel, coinvolta nell’inchiesta su un presunto maxi riciclaggio di due miliardi di euro.
Il magistrato ha accolto l’istanza presentata dal legale della donna, l’avvocato Ambra Giovene. ”La mia assistita – spiega la penalista – è stata finalmente posta agli arresti domiciliari dopo otto lunghissimi mesi di custodia cautelare in carcere. Dall’inizio della detenzione abbiamo vanamente invocato l’incompatibilità del regime carcerario con le gravissime condizioni di salute della donna affetta da sclerosi multipla da 13 anni”. Il legale, infine, afferma che ”nel corso di questa carcerazione Giorgia Ricci ha sviluppato una progressione nella malattia che le ha provocato danni definitivi”.
