Il capo ufficio stampa di Swisscom, Josef Huber, ha detto all’Ansa di essere a conoscenza delle accuse contro Fastweb, aggiungendo che queste erano di «dominio pubblico».
«Swisscom – ha dettto Huber – sapeva delle accuse di riciclaggio e frode fiscale contro Fastweb quando la comprò nel 2007 e sapeva dei rischi a cui andava incontro».
Nella definizione del prezzo d’acquisto di Fastweb, spiega ancora il portavoce di Swisscom, che ha rilevato la società italiana nel 2007 versando 47 euro ad azione, “si tenne conto dei rischi legati alle accuse” mosse contro la società italiana. Swisscom, ha aggiunto Huber, valuterà con attenzione cosa fare nei prossimi giorni e “se le verrà richiesto, collaborerà con le autorità italiane” come “ha già indicato Silvio Scaglia”.