ROMA – La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Stefano Ricucci in relazione alla bancarotta della societa' Magiste International fallita il 19 gennaio del 2007. Con l'immobiliarista rischiano il processo anche altre dieci persone che hanno rivestito ruoli nel cda della società , della controllata Magiste Real Estate (Mre) e di società ad essa riconducibili. Per tutti il reato contestato è quello di concorso in bancarotta fraudolenta patrimoniale aggravata per distrazione e dissipazione.
A richiedere processo i pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli. Tra gli indagati figurano l'ex cognato di Ricucci, Francesco Bellocchi, già amministratore delegato della Magiste spa; l'ex commercialista di fiducia Luigi Gargiulo; il genero di Cesare Geronzi, Fabrizio Lombardo; il padre di Ricucci, Matteo, e la madre Gina Ferracci.
