“Ciò è possibile grazie a un algoritmo decisionale. Si ottiene misurando altezza, peso, circonferenza del torace, distanza tra le due ascelle e tra capezzolo e clavicola. Poi si verifica lo spessore del tessuto mammario, per accertarsi che sia sufficiente a nascondere le protesi”.
Chi e perché si rifà il seno? La mastoplastica è uno degli interventi più richiesti, l’Italia è al quarto posto al mondo per numero di interventi, dopo Usa, Brasile e Messico:
“Sono pazienti cui non piace più la propria immagine allo specchio, che cercano un aiuto per sentirsi “a posto” nell’intimità. Non si parla di rivalità, competitività o carriera, ma di benessere personale e un po’ di seduzione. Richiamano l’attenzione sul valore non solo fisico ma anche psicologico, del riportare il seno alla sua forma naturale, nella vita di relazione e con il partner”, risponde Alessandro Casadei.