Rifiuti, a Napoli ancora roghi, protesta in provincia

NAPOLI – E' una Napoli ancora sconvolta dall'emergenza rifiuti, sotto il caldo che aumenta. Dopo 35 interventi notturni per spegnere roghi di immondizia, anche questa mattina i vigili del fuoco sono stati mobilitati. Fiamme al Corso Umberto, nella zona centrale della citta', dove sono stati incendiati quattro cumuli di rifiuti, in Piazza Nicola Amore, ed in via Duomo. In provincia altre tre interventi nell' area di Giugliano, che resta la zona piu' calda, ad Afragola ed a Mugnano. ''E' una domenica speciale'', dicono fonti del Comando provinciale del Vigili del fuoco.
La situazione in citta' e' pesante sopratutto nella zona dei Quartieri spagnoli, in via Toledo e strade limitrofe, ed alla periferia occidentale, da Fuorigrotta a Pianura. In via Pasquale Scura, che attraversa i Quartieri Spagnoli, sacchetti di rifiuti sono stati sparsi durante la notte sulla carreggiata, che e' stata ostruita in due punti. Dopo l' intervento della polizia questa notte, stamattina la zona e' stata presidiata dalla polizia municipale. L' Asia, azienda ambientale del Comune, ha annunciato una raccolta straordinaria h-24 per rispettare l' impegno del sindaco Luigi De Magistris a ripulire la citta' entro cinque giorni, cioe' entro martedi'. Ma a complicare la situazione c'e' il malessere dei dipendenti della 'Lavajet', la ditta assegnataria dell'appalto nella zona centro, che avrebbero conferito meno compattatori del previsto.
I rifiuti raccolti dalle strade vengono destinati al termovalorizzatore di Acerra, l' unico della Campania, ed ai tre siti di trasferenza aperti con un'ordinanza del presidente della Provincia Luigi Cesaro. Due ad Acerra ed uno a Caivano. Ma la protesta monta, dopo che ieri gruppi di cittadino a Caivano avevano cercato di bloccare l'arrivo dei primi camion. Il sindaco di Acerra Tommaso Esposito ha annunciato un presidio davanti alla sede della Provincia insieme ai consiglieri comunali per il ritiro dell' ordinanza ed ha chiesto un incontro ad horas a Cesaro.
Il vicesindaco ed assessore all'ambiente del Comune di Napoli, Tommaso Sodano, ha espresso solidarieta' alla popolazione di Caivano ed Acerra ''per il mancato rispetto degli accordi sottoscritti negli anni passati'' ed ha ricordato che un sito di trasferenza e' stato attivato anche a Napoli ''nello spirito di una comune collaborazione di tutti i territori coinvolti''.
''Per Napoli – afferma Sodano – ci vorranno ancora alcuni giorni a causa delle criticita' del sistema impiantistico e dei ritardi accumulati negli anni da tutte le istituzioni''. Il vicesindaco sollecita il governo ad approvare il decreto ''per consentire il trasferimento dei rifiuti fuori Regione''.

Published by
Lorenzo Briotti