BOLOGNA, 8 LUG – Dalla prossima settimana e per tre mesi 5.000 tonnellate di rifiuti urbani umidi pre-trattati arriveranno dalla Campania all'Emilia-Romagna. Lo ha deciso la Giunta regionale riunita nella mattina per affrontare l'emergenza campana.
''Tutto il sistema regionale si fa carico del problema – ha sottolineato in una nota il presidente dell'Emilia-Romagna Vasco Errani – e lo fa in un quadro di cooperazione interistituzionale chiaro, con il riconoscimento da parte del Governo dell'emergenza nazionale e con responsabilita' definite, in cui e' stata individuata e decisa anche la realizzazione di nuove discariche e impianti in Campania''.
L'accordo, che sara' firmato dai presidenti delle due Regioni, prevede la disponibilita' ad accogliere, nell'arco di tre mesi, 5.000 tonnellate di rifiuti che saranno interamente recuperati dall'impianto di Ostellato (Ferrara), ricavandone poi biostabilizzato per la copertura delle discariche. La spazzatura proveniente dalla Campania equivale allo 0,2% della produzione totale annua dell'Emilia-Romagna ma, per non gravare la struttura di Ostellato, una quantita' analoga di rifiuti da trattare sara' gradualmente suddivisa tra gli altri impianti regionali. Come ha ricordato il sindaco di Ostellato, Andrea Marchi, l'impianto e' in grado di trattare quella tipologia di rifiuti, precisando che gli scarti non si aggiungono alla quota che l'impianto gestisce normalmente.
