NAPOLI – '''Tutti si devono assumere le proprie responsabilita' e se ognuno facesse la sua parte non ci sarebbe bisogno dello stato di emergenza''. Richiama alle responsabilita' istituzionali, e non solo, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nell'affrontare l'ennesima crisi di rifiuti che investe il capoluogo partenopeo e la provincia.
''Il Comune l'ha fatto e lo sta ancora facendo anche in modo coraggioso – ha affermato – La Regione dovrebbe agire in base ai poteri che ha e il Governo fare un decreto che invece non fa''. Nella risoluzione del problema, come ha precisato, ''molto dipendera' dalla decisione del Governo'' sul decreto sblocca-flussi, ''ma su questo sono abbastanza pessimista''.
Il primo cittadino valuta positivamente il tavolo di ieri in Prefettura con il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e quello della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, con i quali, dice, ''stiamo lavorando affinche' il Governo provveda al decreto, ma su questo sono abbastanza pessimista''.
''Stiamo lavorando tutti – ha aggiunto – Caldoro sul piano interregionale e lo faccio anche io sul piano politico, ma non istituzionale. Dobbiamo essere pronti a qualsiasi prospettiva e poi mercoledi' andremo a Bruxelles per affrontare varie cose''. I cumuli per strada e il no al decreto possono essere un modo per premere sull'acceleratore e avere il termovalorizzatore a Napoli est? ''Gli interessi sono enormi – ha risposto il sindaco – abbiamo ostacoli di tutti i tipi, ma noi dobbiamo essere piu' forti''.
