NAPOLI – Prossimi alla chiusura gli impianti stir della provincia di Napoli per la mancata 'evacuazione' della frazione umida tritovagliata, la Sapna, societa' provinciale addetta allo smaltimento dei rifiuti, comunica alla Regione Campania la difficolta' a gestire la situazione, sottolineando che la chiusura degli impianti puo' avvenire nelle prossime 24 ore.
Anche perche', nonostante il dispositivo di ieri dell'Ufficio flussi della Regione Campania, le altre Province hanno evidenziato le loro difficolta' ad accogliere il provvedimento.
Tutte hanno problemi con lo smaltimento negli impianti presenti sul territorio, la comunicazione e' avvenuta dagli enti provinciali alla Regione e tra gli enti stessi.
E' il caso di Caserta, dove l'ente provinciale guidato da Domenico Zinzi, ha fatto presente che San Tammaro non puo' accogliere le 400 tonnellate provenienti da Napoli. Nello stir di Santa Maria Capua Vetere, fa presente la Provincia di Caserta, attualmente e' in funzione una sola linea e l'indifferenziato prodotto sul territorio casertano viene smaltito a San Tammaro.
In piu' l'ente provinciale guidato da Domenico Zinzi, chiede un intervento della Regione affinche', una volta stretti accordi con le altre Regioni, predisponga un trasferimento di 40mila tonnellate casertane fuori dalla Campania per evitare una crisi anche nel territorio casertano. E la Provincia di Caserta mette anche in guardia da eventuali ordinanze che potrebbero essere firmate dal governatore Caldoro, dicendosi pronta a impugnarle.
La Irpina Ambiente spiega che non e' possibile il trasferimento di 200 tonnellate al giorno nella discarica di Savignano Irpino a causa della situazione dell'impianto. Anche la Provincia di Benevento ha comunicato agli altri enti e alla Regione la sua impossibilita' ad accogliere, come richiesto, 200 tonnellate al giorno per 5 giorni nella discarica di Sant'Arcangelo Trimonte.
L'invaso, si fa presente e' sotto sequestro giudiziario e nel frattempo funziona solo una parte dell'impianto che ha capacita' molto ridotte che, viene spiegato, potrebbe portare anche la Samte, societa' di gestione del ciclo rifiuti istituita dalla Provincia di Benevento, a conferire fuori regione.
