Rifiuti, Marino: "Fazio intervenga prima che ci scappi il morto"

ROMA, 24 GIU – ''Io non aspetterei i primi morti per intervenire''. Lo ha affermato il senatore del Pd Ignazio Marino, a margine di un incontro sull'obesita', commentando l'appello del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al governo, ad intervenire per sanare la situazione dei rifiuti a Napoli.

''Fazio, come ha fatto in altre circostanze, a volte anche senza necessita', come quando sono state distrutte tonnellate di cetrioli – ha proseguito Marino – dovrebbe decidere di intervenire prima che scoppi l'emergenza''. Il presidente della Commissione sull'efficienza del Ssn e' convinto che ''la concentrazione di rifiuti putrescenti che attirano ratti, gabbiani, gatti, cani randagi, mosche e altri insetti rappresenta un grave pericolo per la salute''. ''E' molto facile – ha aggiunto – sporcandosi le mani, in particolare con il gesto di portarsi le mani al naso o alla bocca, contaminarsi con batteri che permettono la trasmissione di sindromi intestinali come diarrea, salmonellosi e perfino colera''.

Sebbene ad oggi non ci siano evidenze di questo genere, per Marino, ''con la mancanza di igiene e il protrarsi di questa situazione, ci sono le migliori condizioni affinche' si determini il rischio di un'epidemia''. Per questo, il senatore ha invocato l'articolo 120 della Costituzione che prevede, in una situazione in cui sia a rischio la salute pubblica, l'intervento del governo.

Published by
Emiliano Condò