CRACOVIA (POLONIA), 9 OTT – ''La Regione e' intervenuta nel momento in cui, lo scorso dicembre, il sindaco ha comunicato che non era nelle condizioni di indicare un sito nell'ambito del comune di Roma, fin dove arriva, naturalmente, la sua competenza, e chiedeva aiuto a noi''. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in Polonia per il Viaggio della Memoria, commentando le perplessita' espresse dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in merito al sito per la discarica provvisoria individuato nel comune di Roma. ''Al tempo stesso – ha detto ancora Polverini – nei giorni immediatamente successivi ha anche detto che se la Regione individuava un sito nel comune di Roma ne avrebbe preso atto. Ormai pero' il sito e' stato indicato dal Prefetto che ha scelto sulla base di sette siti indicati dalla Regione. Vorrei – ha proseguito – che quel senso di responsabilta' che Pecoraro chiede sia garantito dalle istituzioni del territorio. Il piano rifiuti sta andando avanti e nelle prossime settimane illustreremo le risorse per una raccolta differenziata degna di questo nome.
Ci sono le condizioni per essere una Regione autonoma e con un ciclo di rifiuti integrato. Non bisogna mettere in campo ripensamenti perche' altrimenti rischiamo di perdere tempo prezioso. Non credo sia opportuno contrastare le decisioni che saggiamente e con supporto tecnico ha preso il Prefetto. Si tratta solo di fare, ognuno di noi, la nostra parte e convincere la gente non con parole ma con gesti che nel Lazio non ci sara' una seconda Malagrotta, che i siti individuati sono temporanei e sono due perche' non dobbiamo avere il timore che possa servire un ulteriore sito – ha concluso – e noi non siamo pronti''.
