BENEVENTO – Il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, in merito all'avvio di conferimenti straordinari di 100 tonnellate al giorno di FUT (rifiuti umidi tritovagliati) a Sant'Arcangelo Trimonte, in esecuzione di una ordinanza del presidente della Regione Caldoro, ha deciso di presentare ricorso d'urgenza al TAR Lazio per bloccarne l'applicazione e chiederne la revoca.
Il presidente Cimitile – si legge in una nota – intende anche bloccare i conferimenti di rifiuti provenienti da fuori provincia allo Stir di Casalduni per il pre-trattamento, al fine di tutelare la stessa discarica di Sant'Arcangelo Trimonte che, con i conferimenti supplementari ordinati dal governatore Caldoro, peraltro con una misura del tutto ininfluente rispetto all'asserito obiettivo di ''salvare'' Napoli, verra' quanto prima saturata gettando cosi' nel caos l'intero Sannio, privo di siti alternativi di discarica e creando dunque una aggiuntiva emergenza (senza peraltro risolvere quella napoletana).
''Il problema non e' affatto confinato nella sola cittadina di Sant'Arcangelo Trimonte – ha detto Cimitile – Una volta saturata quella discarica, infatti, l'intero Sannio andra' nel caos rifiuti in stile napoletano''.
