ROMA – Una riduzione del personale che porterĂ la Difesa ad avere 150mila militari (33mila in meno rispetto ad oggi) e 20mila civili (10mila in meno). E' quanto previsto dalla riforma della Difesa approvata oggi dal Consiglio dei Ministri.
''Punti salienti della riforma – si legge nel comunicato di palazzo Chigi – sono l'introduzione di forme di flessibilitĂ della programmazione finanziaria; una graduale revisione numerica del personale militare e civile, che, nel lungo periodo (2024), ha l'obiettivo di ridurre il personale militare a 150 mila unitĂ ed a 20 mila unitĂ quello civile; un riordino complessivo dell'assetto organizzativo del Ministero della Difesa; una rimodulazione dei programmi di ammodernamento tecnologico''.
