Roma, chiusa inchiesta su rissa al Gazometro

Sei persone rischiano di finire sotto processo per la rissa al Gazometro del 29 marzo scorso nella quale perse la vita Gianfranco Bonavita.

Il pm Roberto Felici ha concluso gli accertamenti contestando l’omicidio volontario e la violazione della legge sulle armi (due o più coltelli utilizzati per le aggressioni) ad Alessandro Fasciani, Manuel Mero e ad Alessio Patacchiola (attualmente detenuti) con riferimento alla morte di Bonavita e al ferimento dei suoi tre amici, Massimiliano Lustri, Vincenzo Pacchiarotti e Santo Carlo Cesare.

Tutti e sei sono invece accusati di aver partecipato alla rissa, gli ultimi tre con l’aggravante di “aver dato corso alla mischia per motivi futili”.

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