SALERNO – I resti umani ritrovati nella tarda mattinata di domenica in località Sette Boschi nel territorio del comune di Pontecagnano-Faiano sono di un uomo di carnagione chiara e di una età compresa tra i 50 ed i 55 anni. Per quanto concerne poi le mutilazioni degli arti e di parte della testa, sarebbero da attribuire all'intervento dei cani randagi della zona.
Sarà comunque l'autopsia, disposta dalla magistratura salernitana, a fare piena chiarezza sulle cause che hanno determinato il decesso dell'uomo. Da un primo esame esterno del cadavere la morte risalirebbe a non meno di una quindicina di giorni fa.
Il cadavere è stato ritrovato nudo tra i rovi da un operaio che stava ripulendo la zona dalle erbacce. Nello stesso luogo sono stati rinvenuti un orologio e un pantalone, molto probabilmente appartenenti alla vittima. Mentre non è stato ritrovato nessun documento di riconoscimento. I carabinieri della compagnia di Battipaglia diretti dal capitano Giuseppe Costa che conducono le indagini, confidano al piu' presto di dare un nome al cadavere ritrovato che è stato trasferito all'obitorio del cimitero di Pontecagnano-Faiano, dove nella giornata di lunedì dovrebbe essere effettuata l'autopsia.
