L’AQUILA – E’ stato soccorso questa notte all’una Paolo Scimia, uno dei due dispersi di ieri sul Gran Sasso. Lo ha comunicato Giampaolo Gioia del Cai dell’Aquila. Scimia che ieri insieme a Massimiliano Giusti era stato colto dalla bufera mentre salivano sul Corno Grande era riuscito ad arrivare vicino al rifugio Garibaldi a 2.250 di altezza ed essere recuperato dai soccorritori in buona salute. Restano forti le preoccupazioni invece per Massimiliano Giusti, del quale non si hanno notizie dal pomeriggio di ieri.
Al momento sul Gran Sasso c’e’ un’autentica bufera con venti a cento chilometri orari, neve e freddo intenso, e non e’ stato possibile nessun contatto telefonico col disperso. Le ricerche comunque vanno avanti. Durante la notte il termometro e’ sceso oltre i dieci gradi.
Sono state interrotte per il maltempo che causa condizioni proibitive con bufera e nebbia fittissima, le ricerche del secondo escursionista, l’aquilano Massimiliano Giusti, ancora disperso sul Gran Sasso. Dopo il salvataggio del primo, il 34enne aquilano Paolo Scimia, I soccorsi stanno attendendo che le condizioni meteorologiche migliorino per risalire in quota e continuare a cercare. La situazione desta preoccupazioni perche’ il secondo escursionista non e’ stato ancora localizzato.
”Non e’ una vicenda semplice, dipende dal rifugio che e’ riuscito a trovare e dall’equipaggiamento che ha”, spiegano i soccorritori. I due, ieri, erano partiti insieme per una escursione nel Corno Grande ma poi nel pomeriggio sono stati colti di sorpresa dalle improvvisa mutazione delle condizioni meteorologiche.