TORINO – E' cominciato venerdì mattina il sopralluogo dei Carabinieri del Ris di Parma nella zona boschiva di Rivalba (Torino) dove martedì sera è stato trovato il cadavere di Paolo Pilla, il tecnico informatico torinese di 34 anni ucciso – presumibilmente con due colpi di pistola alla nuca – e sepolto in una fossa profonda 20 centimetri.
L'intervento dei tecnici dei Carabinieri proseguirà poi con l'analisi del rustico, a 150 metri dal luogo del ritrovamento, che la vittima aveva acquistato lo scorso inverno a un'asta fallimentare e che intendeva ristrutturare.