Roberta Bonizzoni ed Elena Pistillo condannate: schiaffi ai bimbi dell’asilo

Roberta Bonizzoni ed Elena Pistillo condannate: schiaffi ai bimbi dell’asilo

ROMA – Schiaffi e parolacce ai bimbi dell’asilo “Primi passi” di Casarile (Milano), la Corte di Cassazione ha confermato la condanna a tre anni e sei mesi di carcere per Roberta Bonizzoni (35 anni) ed Elena Pistillo (34), le due maestre accusate di aver maltrattato continuativamente i bambini affidati alle loro cure.

I giudici della Cassazione hanno dichiarato “inammissibili” i ricorsi delle due donne, che chiedevano uno sconto di pena invocando la concessione delle circostanze attenuanti prevalenti sulle aggravanti.

Secondo la Sesta sezione penale della Suprema Corte, il rigetto della riduzione di pena è stato ben motivato dalla Corte di Appello di Milano nella

“approfondita analisi sulla gravità delle condotte e dei danni provocati, sulla loro reiterazione nel tempo, e sulla particolare insidiosità dell’aggressione, in quanto consumata ai danni di minori non in grado di esprimere tempestivamente il loro disagio”.

Bonizzoni aveva ricordato di aver confessato, di essersi scusata con i genitori dei bimbi, di aver offerto un risarcimento e ha esortato i giudici a tenere in considerazione “le sue difficili condizioni personali che avevano causato i gravi comportamenti realizzati”. Ma la sua richiesta è stata rigettata.

Non è andata meglio a Pistillo, che aveva chiesto una perizia sulla propria capacità di intendere e di volere in base a una relazione del consulente di parte e dell’unità psichiatrica dell’Ospedale di Pavia. I supremi giudici le hanno risposto che la sua istanza è già stata respinta in quanto la documentazione sanitaria evidenziava

“il sopraggiungere, rispetto all’accertamento dei fatti contestati, di una situazione di disagio dell’imputata, che è stata collegata alle conseguenze dell’azione, di cui non vi era traccia nell’epoca precedente”.

La Cassazione ha anche condannato le due maestre a versare mille euro alla cassa delle ammende. La sola Pistilli deve pagare 14 mila euro agli avvocati delle parti civili. Le pene accessorie, ora passate in giudicato, prevedono anche l’interdizione dai pubblici uffici e dalla professione per cinque anni.

In primo grado, il Tribunale di Pavia aveva imposto una provvisionale di cinquemila euro per ciascuno dei bambini maltrattati, ossia la maggior parte di quelli che frequentavano l’asilo che era convenzionato con il Comune. In sede civile proseguono le cause avviate dalle famiglie dei bimbi per ottenere i risarcimenti. L’indagine nacque dalla segnalazione di una ex maestra dell’asilo di Casarile. 

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Maria Elena Perrero