MILANO, 27 FEB – ''Quasi quasi non mi propongo piu' per vestire le star agli Oscar, tanto li' c'e' la 'mafietta' che comanda, Harvey Weinstein (produttore cinematografico Usa, ndr) che con sua moglie Georgina Chapman, stilista del marchio Marchesa, comandano. Poi io non ho abbastanza soldi come i grandi gruppi, come Gucci e Armani, per pagare i red carpet. Anche se le star dopo la cerimonia, alla festa di Vanity Fair, mollano i loro capi imposti e mettono Roberto Cavalli''. Roberto Cavalli, assediato dalle telecamere e dai giornalisti in fila, si sfoga nel backstage, prima del defile' della sua nuova collezione, dove torna a sfilare anche Naomi Campbell. E a proposito della top model-icona, sempre in ritardo d'ordinanza, Cavalli dice: ''Io l'Oscar lo darei a Naomi per come interpreta i miei abiti. E' unica''.
