
CARAVAGGIO (BERGAMO) – Una pedalata in bici, una doccia, un malore improvviso: è morto così, nella doccia di casa sua, Roberto Fontana, operaio di 37 anni di Caravaggio. Una morte davvero inaspettata, soprattutto per uno sportivo e giovane come Roberto.
Domenica 20 marzo, riferisce L’Eco di Bergamo, Roberto era andato a fare un giro con la sua bici da corsa fino a Selvino. Tornato a casa si sentiva un po’ stanco. Aveva deciso di farsi una doccia prima di pranzare con la moglie Francesca, 38 anni, e i loro figli Fabio, 10 anni, e Michela, 15 anni.
Dopo alcuni minuti la moglie, non vedendolo arrivare, è andata in bagno a controllare. Lì l’ha trovato accasciato sul piatto della doccia.
“All’inizio ho pensato che si fosse un attimo seduto per riposarsi. Non era così”,
ha raccontato all’Eco di Bergamo.
Fontana era un socio dell’associazione sportiva dilettantistica “Ciclistica Trevigliese”, ogni settimana faceva i suoi giri in bici insieme ad altri ciclisti. Non aveva mai avuto problemi fisici, riferisce il quotidiano bergamasco. Oltre al ciclismo praticava anche jogging, nuoto, tennis e sci. Ma la pedalata di domenica gli è stata fatale. Ora bisognerà capire perché.
