FERMO – ''In questo Natale penseremo alla famiglia di Roberto e a tutte quelle che non hanno da festeggiare nulla, che vivono in una specie di limbo fatto di dolore, speriamo che la loro stella cometa possa tornare a splendere soprattutto nei loro cuori! Torna presto Roberto!''. E' il pensiero affettuoso ai familiari di Roberto Straccia, lo studente universitario ventiquattrenne di Moresco (Fermo) scomparso nel nulla a Pescara, rivolto dagli allievi dell'Istituto scolastico comprensivo 'Calzecchi Onesti' di Monterubiano, dove Roberto aveva frequentato le medie.
''In questi giorni anche la nostra piccola comunita' sta provando un grande dolore'' si legge, la scomparsa ''ha sconvolto tutti: genitori, familiari, amici, concittadini che lo hanno visto crescere in modo semplice e sereno. Nessuno di noi puo' credere di non essere piu' sicuro facendo sport, o tornando a casa dalla palestra. Pensiamo a Roberto, ma anche a Yara e a Sara''.
''In questo Natale – e' la conclusione -, soffermiamoci a pensare alle cose importanti, ai valori che guidano la nostra giovane vita (l'amicizia, l'amore, la fedelta', la fiducia,la serenita', la voglia di liberta'), chiediamoci dove vogliamo arrivare e se noi cittadini del domani possiamo veramente contribuire a rendere migliore questo nostro mondo''.