Rocca del Prete (Genova), scivola sul ghiaccio e precipita: morto alpinista

GENOVA – Una caduta di circa trenta metri, mentre scalava una cascata di ghiaccio in localita' Rocca del Prete, sul monte Maggiorasca. E' morto cosi' Pierluigi Balli, 57 anni, l'alpinista genovese scomparso ieri pomeriggio in Val d'Aveto e ritrovato questa mattina dal soccorso alpino in un canalone ghiacciato a 1.400 metri d'altitudine sull'Appenino Ligure. Dopo una notte di ricerche, che ha coinvolto il soccorso alpino di Liguria ed Emilia Romagna con l'impiego di ben due elicotteri, il suo cadavere e' stato ritrovato questa mattina alla base della cascata di ghiaccio dell'Acquapendente.

La vittima, esperto scalatore con la passione della montagna, era nato a Mignanego ma viveva con la famiglia a Ronco Scrivia, sempre nel genovese. Ieri mattina, quando intorno alle 11 e' partito per l'escursione, ha telefonato alla moglie per salutarla. Poi piu' nulla.

E' stata proprio la donna, ieri sera, a dare l'allarme quando non lo ha visto rientrare a casa. Tutti i tentativi di contattarlo sul cellulare, che squillava a vuoto, sono stati inutili e cosi' si e' recata ai carabinieri di Santo Stefano d'Aveto per denunciarne la scomparsa.

Le ricerche, a cui hanno preso parte anche i militari dell'Arma, i vigili del fuoco e personale del 118, sono andate avanti tutta la notte. E sono proseguite anche questa mattina quando, grazie l'alpinista e' stato rintracciato grazie all'esame delle celle telefoniche. Per l'uomo, pero', non c'era piu' nulla da fare.

Di recente l'alpinista aveva acquistato una particolare attrezzatura per scalare sul ghiaccio. Ma proprio il ghiaccio gli e' stato fatale.

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Maria Elena Perrero