BUTERA (CALTANISSETTA), 27 GIU – Sorprende la moglie tra le braccia di un altro e tenta di uccidere entrambi a colpi di coltello. Lei pero' riesce a fuggire; l'amante, invece, viene gravemente ferito con tre fendenti che lo riducono in fin di vita, ma, prima di perdere i sensi, riesce a fare il nome dell'aggressore e lo fa arrestare dai carabinieri. E' accaduto, ieri sera, poco dopo mezzanotte, a Butera, un comune di cinquemila abitanti a 60 km da Caltanissetta, lo stesso dove pochi giorni fa e' stata sterminata un'intera famiglia, un triplice omicidio per il quale e' accusato un vicino di casa.
Secondo gli investigatori, l'accoltellatore e' Rocco Marazzotta, 42 anni, muratore. Il ferito e' Salvatore Sbirziola, un contadino di 54 anni. L' allarme giunge con una telefonata anonima al 112 della sala operativa dei carabinieri di Gela, che segnala la presenza di un uomo ferito e sanguinante in un appartamento del centro storico di Butera. Sul posto, i militari riescono a raccogliere il nome dell'aggressore che la vittima pronuncia con un fil di voce.
Marazzotta viene rintracciato nella sua abitazione con gli abiti ancora macchiati di sangue. All'inizio si parla di vendetta per vecchi rancori. Ma poi emerge l'ipotesi piu' verosimile del tradimento scoperto in flagrante e prende corpo il movente della vendetta passionale. Marazzotta e' stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone. Sbirziola e' stato ricoverato nell'ospedale di Gela e sottoposto a intervento chirurgico. La prognosi resta riservata.
