
ROMA – Lilli, Mariuccia, Cloe, Lolu, Carolina... sono almeno una decina i Chihuahua scomparsi nelle ultime settimane tra Roma e Fregene. Troppi per credere alla fuga, tanto più se si considera che ad essere sparite sono solo le femmine. Al momento se ne contano almeno undici.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, il sospetto è che per le ville romane si aggiri una banda di rapitori seriali che punta a creare allevamenti illegali per far nascere nuovi cuccioli da rivendere a prezzi altissimi. Sul mercato un cucciolo di Chihuahua può arrivare a costare tra gli 800 e i mille euro.
Le sparizioni sono avvenute in pieno giorno, con evidenti segni di effrazione in giardino: reti divelte, cancelli manomessi.Lorenzo Croce, presidente di Aidaa, l’Associazione Italiana Difesa degli Animali, spiega al Messaggero:
“Un’altra ipotesi per quanto meno probabile, è quella di rapimenti mirati all’accattonaggio: le bestioline potrebbero essere usate da qualche vagabondo che chiede l’elemosina e usa il cane per attirare i passanti.
Tutte le segnalazioni che abbiamo ricevuto – aggiunge – sono avvenute in ville e case di vacanze di Fregene e in tre quartieri precisi di Roma: Prati, piazza Bologna, Monteverde”.
