Roma, abbandona figlia disabile in casa: “Ero esasperata, non ne potevo più”

ROMA – Abbandona la figlia disabile in casa e poi dice: “Non ne potevo più”. Tragedia familiare sfiorata a Roma.

L’Ansa racconta la vicenda:

una donna di 41 anni con disturbi psichici, che a Roma è stata soccorsa ed assistita dai carabinieri per ore. La vicenda è emersa grazie ad una chiamata fatta il 4 agosto dai vicini al 112, che dal giorno prima sentivano le urla di aiuto della donna dall’interno del suo appartamento in via dell’Archeologia, nel quartiere di Tor Bella Monaca.

Quando i carabinieri sono riusciti ad entrare in casa, intorno a mezzogiorno, hanno trovato la 41enne nel degrado, denutrita, senza medicine e chiusa in casa in una cappa di calore. La donna, invalida, piangeva e urlava chiedendo di sua madre, che fino al giorno prima si prendeva cura di lei.

Ad intervenire sono stati anche i sanitari del 118 di Roma, che hanno soccorso la disabile. Dopo aver tentato di contattare i servizi sociali, chiusi nel week end, i militari sono riusciti a rintracciare la madre della 41enne. La donna, una romana di 64 anni, una volta portata in caserma e denunciata per abbandono di incapace, si è prima giustificata dicendo di essere andata a trovare sua madre. Poi ha detto: ”ero esasperata da mia figlia, non ne potevo più”. La disabile, che urlava e chiedeva della mamma, è tornata a riabbracciarla nonostante tutto.

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Alberto Francavilla