Roma. “Affittasi Circo Massimo, 200mila euro”: tassa aumenta, stop svendite

Circo Massimo dopo concerto Rolling Stones (LaPresse)

ROMA – “Affittasi Circo Massimo, 200mila euro“. Sale alle stelle il costo della storica arena romana per un concerto o un grande evento: si passa dagli 8mila ai 200mila euro. Dopo le polemiche sulla ‘svendita’ dell’area per il concerto dei Rolling Stones l’assemblea capitolina mette il timbro sul sogno di Ignazio Marino che voleva un tributo adeguato al palcoscenico della Capitale.

C’è invece una ‘retromarcia’ della maggioranza capitolina sulla tassa di occupazione del suolo pubblico per quanto riguarda camion bar e venditori di souvenir che registrano aumenti più contenuti rispetto a quanto deliberato dalla giunta. Prosegue la ‘maratona’ sull’esame del bilancio in consiglio comunale che oggi ha approvato le delibere propedeutiche che riguardano la Tasi, e l’occupazione di suolo pubblico (Osp e Cosap).

Schizzano all’insù i costi della tassa di occupazione del suolo pubblico per le piazze del centro storico della Capitale. E si chiude così il capitolo delle polemiche sul prezzo ‘low cost’ del Circo Massimo, concesso dal Campidoglio agli organizzatori del concerto dei Rolling Stones, il 22 giugno scorso, per una cifra da molti considerata ‘inadeguata’ ed eccessivamente bassa.

“E’ stato confermato l’aumento del 25% stabilito dalla giunta – spiega l’assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori – La tariffa verrà poi moltiplicata per quattro. A questo si deve aggiungere che sopra i mille metri quadrati si pagherà il 40% della superficie aggiuntiva invece del 10% prima previsto. Quindi ad esempio invece di 8mila euro pagati dai Rolling Stones per il Circo Massimo arriveremo a circa 200mila euro”.

‘Dietrofront’ della maggioranza invece su camion bar e venditori souvenir che spesso invadono le aree di maggior pregio nel centro di Roma: è passato, infatti, un emendamento, votato all’unanimità e quindi anche dall’opposizione, che modifica quanto stabilito dalla giunta Marino. La squadra del chirurgo dem aveva infatti deciso, a fine aprile, di aumentare la tariffa per i camion bar da 3 a 30 euro al giorno (quindi decuplicandola) e per i venditori di souvenir da 1 a 4 euro al giorno. Ma in assemblea sono stati rivisti i coefficienti moltiplicatori: per i camion bar la Cosap aumenterà di 3,5 volte mentre per i venditori di souvenir 3 volte.

“Abbiamo aumentato le tariffe – dice il presidente della commissione capitolina Commercio Orlando Corsetti – in attesa della classificazione che faremo a novembre in cui è previsto un aumento della tassa in base all’importanza del luogo”. Intanto, dopo il rincaro sulla tassa dei rifiuti del 4%, oggi l’aula ha varato la ‘stangata’ Tasi sulle seconde case, così come già deliberata dalla giunta.

L’aliquota della tassa sui servizi indivisibili è stata fissata al 2,5 per mille sulla prima abitazione mentre per la seconda è previsto il massimo, ovvero 0,8 per mille, arrivando così a quota 11,4 se si somma con l’Imu. La maratona per approvare il bilancio prosegue, anche se dopo l”errore’ fatto ieri dalla maggioranza che ha bocciato una tassa invece di approvarla, l’ok potrebbe slittare ad agosto.

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