
ROMA – Le guide turistiche di Roma lanciano l’allarme: “Ci borseggiano persino dentro la Cappella Sistina”. I ladri, spiega il Corriere della Sera, si travestono da viaggiatori stranieri, fingono interesse per le opere d’arte, e mentre distraggono la guida le frugano nella borsa o nelle tasche.
Tra i luoghi più a rischio, denunciano le guide, il Colosseo e i Musei Vaticani, dove i ladri si pagano persino il biglietto pur di entrare e tentare il colpo. Ma anche Borgo Pio, Fori Imperiali e Fontana di Trevi, via Veneto e Prati.
L’allerta scippi è arrivato in Rete. Su TripAdvisor c’è chi dice di stare attenti ai borseggiatori (e immaginate la bella impressione che si fa con gli stranieri). Su Facebook, sulla pagina “Guide di Roma”, non si contano le (giuste) lamentele per telefonini rubati
Le guide protestano per la scarsa attenzione dedicata al problema. “Non ci resta che organizzarci e difenderci da soli: nessuno risolverà per noi questi problemi”, scrive uno di loro su Facebook.
La novità è che i ladri si sarebbero organizzati in bande vere e proprie, con regole precise. “Tant’è che una delle mie signore derubate, scrive Guia, pur avendo bloccato la carta di credito entro 20 minuti, ha scoperto che i ladri avevano già speso mille euro. Ma dove?”.
