ROMA – Nascondeva la droga in grandi terrari con all'interno pitoni, tarantole e scorpioni velenosi: un valido deterrente contro curiosi e un modo ingegnoso per occultare lo stupefacente. Grazie all'indagine, chiamata 'Zoo 2009', proprio dalla passione per i rettili del principale indagato, i carabinieri del Gruppo di Ostia hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Roma Roberto Saulino, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia Giuseppe De Falco, nei confronti del pusher e di altre nove persone.
Sono tutti indagati a vario titolo per associazione finalizzata al traffico, detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti.
L'attivita', avviata nel 2009 e condotta dal Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, ha consentito di individuare un sodalizio criminale che provvedeva a smerciare cospicui quantitativi di hashish e cocaina su tutto il litorale romano. Nel corso delle indagini erano state gia' arrestate in flagranza di reato 5 persone e sequestrati 18 chilogrammi di hashish.