ROMA – Per anni ha preso l’autostrada gratis per andare a lavoro. Ora dovrà restituire tutto, fino all’ultimo centesimo, compresa una multa di 500 euro per “insolvenza fraudolenta”. Accade a Roma, dove un trentaseienne, residente a Fiumicino, ha pensato pensato per anni di farla franca eludendo il pedaggio con un trucco. Si accodava alle auto sulla corsia Telepass e scattava poco prima che la sbarra tornasse giù.
Così, tra il 2006 e il 2011 ha risparmiato oltre 3.300 euro di pedaggio: circa 2.700 euro per i transiti compresi fra il dicembre 2006 e l’ottobre 2010 e altri 644 euro nell’anno successivo. Non ha fatto i conti però con le telecamere di sorveglianza. Grazie ai controlli incrociati della polizia stradale, evadere il pedaggio è oramai impossibile e per i recidivi scatta pure la denuncia penale.
Per questo a distanza di 7 anni il giovane è finito a processo. Il pm aveva chiesto una pena ben più severa: 8 mesi di reclusione. Ma il giudice lo ha punito con la stessa moneta. Dovrà ora risarcire Autostrade per l’Italia e pagare una multa salata.