Roma, bacio saffico alla stazione tra 2 ragazze. “Carabiniere ci ha insultato”

ROMA – Un bacio tra due ragazze nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Acilia, a Roma, ha scatenato la reazione di un carabiniere e la conseguente presa di posizione dell’associazione “Dì Gay Project”, che ha denunciato quanto avvenuto mercoledì scorso.

“La sera del 19 dicembre, nel piazzale antistante la stazione di Acilia (tratto Roma-Lido), G. ha salutato la sua amica con un bacio sulle labbra, in un’area chiaramente visibile dalle telecamere di sorveglianza. Un carabiniere in servizio, che si trovava dietro ai tornelli a circa cento metri, si è avvicinato alle due ragazze urlando loro di spostarsi, che era uno schifo e una vergogna, in quanto due femmine certe cose è meglio che le vanno a fare di nascosto”. E’ quanto racconta Imma Battaglia, presidente di “Dì Gay Project”.

“Alla richiesta ferma di G. di motivare quel comportamento – prosegue la Battaglia – il carabiniere ha reagito chiedendo i documenti alle ragazze. Dopo averle trattenute per circa venti minuti, ha minacciato di denunciarle per atti osceni in luogo pubblico intimando ‘Ormai so chi siete'”.

Secondo quanto riferisce la presidente di Dì Gay Project, “G. si è poi rivolta alla caserma di Acilia, che però era chiusa. Al citofono gli agenti le hanno risposto che non erano tenuti a comunicarle le generalità del carabiniere in servizio. I nostri avvocati hanno allora consigliato alla ragazza di sporgere denuncia presso la caserma di polizia di un’altra zona, cosa che G. ha poi fatto”.

 

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Alessandro Avico