
Roma, bimbo rom rischia la morte per un ago di pino ingerito. Dimesso quattro volte dall'ospedale (Foto d'archivio)

ROMA – Ha rischiato di morire a 18 mesi per un ago di pino. Ci sono voluti cinque ricoveri al pronto soccorso per capire che il problema era quello. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] E alla fine il piccolo è stato operato d’urgenza.
A finire in ospedale, un bimbo rom romano di un anno e mezzo. Il piccolo è stato portato dalla madre una prima volta al pronto soccorso a fine gennaio. Aveva male e piangeva, me venne visitato e dimesso dai medici, racconta Adelaide Pierucci sul Messaggero.
Due giorni dopo, però, la madre si accorge che il piccolo peggiora, e lo porta in un altro ospedale. Qui tornerà per altre due volte, a distanza di pochi giorni, ma solo al terzo ingresso, a tredici giorni dal primo allarme, il bimbo viene sottoposto ad una ecografia addominale che evidenzia un versamento nell’intestino. È il 13 febbraio e il bambino, ormai in fin di vita, viene trasferito all’ospedale pediatrico Bambin Gesù, dove viene operato.
Durante l’intervento i chirurghi tamponano l’infezione e scoprono l‘ago di pino che aveva provocato la perforazione.
I familiari del piccolo hanno depositato una querela e la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per lesioni personali colpose per verificare se ci siano state delle omissioni da parte dei medici degli ospedali.
