
ROMA – Roma bocciata all’esame proposto dalla Fondazione Roma Europea. A giudicare la Capitale sono stati chiamati i capi delle altre diplomazie Ue che hanno risposto ad un sondaggio, elaborato poi dal Censis, sulla qualità della vita in Italia.
L’indagine verrà presentata stasera, 7 luglio, al Circolo della Farnesina dal segretario generale della stessa, Cesare Sanmauro, che spiega: “Dieci anni fa, nel 2004, raccogliemmo le opinioni degli Ambasciatori dei Paesi membri della Unione Europea. I dati e le opinioni raccolti e rielaborati vennero esposti in un rapporto che Roma Europea presentò alla dirigenza politica e amministrativa e alla stampa della città. Il documento costituiva una significativa “fotografia” della città. A distanza di dieci anni abbiamo voluto ripetere l’iniziativa, per vedere come l’immagine di Roma sia cambiata e quale sia oggi l’idea che i popoli d’Europa hanno della nostra Città”.
Sembra però che Roma non sia cambiata in meglio dall’ultima volta: mobilità, servizi e opportunità di lavoro non sembrano essere all’altezza degli altri paesi. Dati più approfonditi vengono riportati, in anteprima, dal Corriere della Sera.
Tra le debolezze capitoline spiccano i trasporti e il traffico, che per il 62% dei diplomatici intervistati funziona peggio che nella capitale d’origine, per il 38% è equivalente e nessuno la trova migliore. Bocciate dalla maggioranza (78%) anche le opportunità professionali, che non risultano superiori a nessuno dei paesi europei considerati. Numeri simili anche per quanto riguarda efficienza e qualità dei servizi, mentre leggermente meglio è andata alla sicurezza urbana (per il 33% il livello è inferiore, per l’11% superiore). Cifre invertite per quanto riguarda lo spirito d’accoglienza dei romani, giudicata superiore nel 33% dei casi. Promossa a pieni voti, o quasi, arte e cultura, riconosciuta superiore dal 56% degli ambasciatori. Positivi anche i dati sull’integrazione dei lavoratori stranieri: l’89% ha trovato una situazione in linea con le proprie attese. Nonostante tutto però, la Capitale lascia il segno nel cuore delle delegazioni europee. Alla domanda «Che cosa le mancherà di più quando lascerà la sede di Roma?» la maggioranza mette sul podio “arte e bellezza” (66%), medaglia d’argento al carattere dei romani (21%) e terzo posto al clima temperato (13%).
