Roma, bocciati steward ed etilometri usa e getta a Campo de’ Fiori “Non servono”

Roma, bocciati gli steward armati di etilometri usa e getta a Campo de’ Fiori. “Non servono a nulla”

ROMA – Un esercito di hostess e steward a presidiare Campo de’ Fiori, armati di etilometri usa e getta e brochure informative? Abbiamo scherzato. “Non servono a nulla“, rispondono in coro residenti, gestori dei locali e buttafuori che bocciano il progetto del Comune, costato la bellezza di 74 mila euro pagati dagli esercenti. In attesa dell’entrata in funzione delle telecamere di videosorveglianza del Campidoglio, fino al 6 gennaio, nei piani originali del Comune di Roma c’era un’intesa coi gestori di 21 locali per mettere in campo una squadra di steward da impiegare in una campagna di sensibilizzazione.

Ma specie dopo il raid della settimana scorsa contro gli inglesi del Tottenham è evidente che così si risolve un problema educativo ma non di sicurezza per il quale c’è bisogno di una presenza costante ed efficace delle forze dell’ordine. E’ il pensiero di Giorgio Ciardi delegato capitolino alla sicurezza.

Un progetto alternativo è quello proposto dalla Federazione europea addetti al servizio di controllo che prevede una convenzione per l’utilizzo di buttafuori, già addestrati a compiti di sicurezza, collegati via radio con le forze dell’ordine.

Secondo Orlando Corsetti, presidente del I Municipio, benvengano questi addetti al pubblico decoro ma che siano addestrati e coordinati dalla Prefettura per lavorare in contatto con le forze dell’ordine.

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Daniela Lauria