ROMA – I “Bonnie&Clyde” del Tuscolano sono stati scoperti dopo l’ultimo furto. La loro una tecnica collaudata e per molto tempo infallibile. Lei, molto avvenente, cercava le vittime sui social network. Qualche chiacchiera in chat, poi un appuntamento. Al primo incontro riusciva a prendere le chiavi di casa del malcapitato e a farne una copia. E al secondo appuntamento il complice svaligiava casa. Lo racconta il Messaggero:
L’ultima vittima dei «Bonny & Clyde delle chat», un impiegato del Tuscolano, che qualche sera fa era rientrato a casa molto contento di avere conosciuto su Internet quella bella donna dai modi conturbanti. Ma gli è bastato aprire la porta dell’appartamento per cadere in una frustrazione profonda. Le stanze erano a soqquadro. Erano spariti oggetti in oro e anche la televisione al plasma. L’impiegato, in un primo momento, non ha collegato il furto con la donna conosciuta sulla chat. Ma con ilpassare dei minuti ha cambiato parere: soprattutto quando ha provato a contattare Kikka sul cellulare per raccontarle la spiacevole disavventura. Infatti mentre nei primi due giorni la donna rispondeva al massimo al terzo squillo, ora il telefono era addirittura disattivato. E quando l’uomo si è rivolto alle forze dell’ordine gli è stato spiegato che poteva esserci una relazione fra il furto e quella conoscenza occasionale. Attraverso indagini sui cellulari e altri accertamenti tecnici i «Bonny & Clyde» della chat sono stati individuati ed è stata recuperata tutta la refurtiva. L’impiegato del Tuscolano ha riconosciuto anche l’avventuriera. Ma l’inchiesta non è terminata. Per ora i due ladri sono stati denunciati a piede libero, ma sarebbero i responsabili di una serie di furti progettati con il trucco della chat. La donna, così come è stato accertato, cambiava molto spesso schede telefoniche in modo da sparire facilmente dalla circolazione.