ROMA, 15 GIU – In tre aggredirono un omosessuale che era intento a discutere con il suo compagno all'interno dell' Alpheus, locale situato nel quartiere Ostiense a Roma. Per questo tre buttafuori (Veaceslav Vieru, 28 anni, Davide Ciota, 35 anni e Fabrizio Fortunati, 50 anni) sono stati rinviati a giudizio dal gup Simonetta D'Alessandro. Nei loro confronti e' stato ipotizzato dal pm Maria Cordova il reato di lesioni aggravate. L'inizio del processo e' stato fissato per il 26 settembre prossimo davanti al giudice monocratico.
Secondo quanto ricostruito dal pm, la notte tra il 24 e il 25 gennaio 2009 gli imputati ''in concorso tra loro e con altri soggetti rimasti ignoti'' avrebbero cagionato a un avventore del locale, un funzionario pubblico, lesioni ''giudicate guaribili in 30 giorni, con uno sfregio permanente del viso, colpendolo ripetutamente con calci e pugni in varie parti del corpo''. Secondo quanto denunciato dall'uomo – che nel giudizio si era costituto parte civile con l'assistenza dell'avvocato Daniele Stoppello, legale di Arcigay – i componenti della security, dopo averlo pesantemente insultato per la sua omosessualita', lo avrebbero colpito con un oggetto contundente e portato in una parte riservata del locale dove lo hanno percosso con calci e pugni, procurandogli la rottura del braccio destro, di un dente, di due costole, oltre a tagli sulla testa e sul labbro.