Comune di Roma in rosso, Fitch taglia il rating

Gianni Alemanno

E’ allarma per i conti di Roma: Fitch ha abbassato il rating della capitale da AA- ad A+. E non per il debito pregresso, sottolinea il Corriere della Sera, ma per la gestione corrente. Ridotto anche il rating di breve termine: da F1+ a F1.

La spiegazione fornita dall’agenzia si basa sui 650 milioni di euro di debito per mutui e sul futuro indebitamento che grava sul Campidoglio.

Il peggioramento del giudizio si bassa anche sulla riduzione del margine operativo rispetto alle entrate correnti di bilancio. Se va giù il margine operativo, che rappresenta le spese tolte le entrate al netto degli interessi, vuol dire che sono molte le spese correnti e poche le entrate.

Per il sindaco Gianni Alemanno, il declassamento è “uno stimolo a fare meglio. Chiaramente pesa la situazione dell’Atac”. Per il Partito democratico, “questo è l’ennesimo fallimento di Alemanno”.

Per il neoassessore al bilancio Carmine Lamanda “lo squilibrio di carattere contabile si fonda su una riduzione del margine operativo dovuta alla riflessione dei trasferimenti statali e regionali e alla necessità di provvedere con risorse prorpie a una serie di interventi prima nel bilancio dello Stato o della Regione”.

Il giudizio di Fitch si inquadra in una situazione già difficile per il Comune di Roma, che ha un debito di 400 milioni, tra vecchi deniti e tagli ai trasferimenti.

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Published by
Maria Elena Perrero