Roma, quanto costa dare un tetto agli sfrattati? Quasi 33 milioni di euro

ROMA – Quasi trentatré milioni di euro: tanto costa al Comune di Roma dare un alloggio a chi viene sfrattato, sgomberato o semplicemente non può permettersi un tetto sopra la testa.
Sono 3mila le persone senza casa solo nella capitale, e il costo medio per ognuna di loro è di 842 euro ogni mese, 2137 euro a nucleo famigliare. Per loro sono a disposizione 22 residence, di cui 14 privati e gli altri 8 dell’Arciconfraternita, che fa capo al Vicariato. E in alcuni di questi casi, scrive l’edizione romana del Corriere della Sera, costano quanto un albergo a cinque stelle: fino a 4200 euro al mese per famiglia.
L’assessore al Patrimonio Alfredo Antoniozzi spiega: “Sono tantissimi soldi, ma in molti casi i contratti li abbiamo ereditati con durata 6 anni più 6. Abbiamo provato a rinegoziarli, ma erano accordi blindati. Su qualche struttura, dove ci sono i rifugiati politici, interviene lo stato”. Riguardo al futuro dice: “Mano a mano che scadono i contratti faremo nuovi bandi, per abbassare i costi. Spero che con l’housing sociale e il piano casa si riduca la necessità di ricorrere ai residence. Con quei trenta milioni potremmo fare grandi investimenti”.
Ma in questa emergenza abitativa c’è chi ci guadagna. I canoni di locazione delle otto strutture dell’Arciconfraternita vanno da un milione a 462mila euro.
I contratti erano scaduti lo scorso 31 dicembre  e sono stati prorogati fino al 31 marzo. I primi contratti privati scadranno ad inizio 2012.

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Maria Elena Perrero