Roma: case ai senzatetto costate al Comune 2.200 euro mensili a famiglia

ROMA – Ci soni i campi da tennis, un centro ippico in piena attività e dei bellissimi villini circondati dal verde, ognuno con il suo piccolo giardino ben curato. Quelli al pian terreno con l’ingresso autonomo e il portoncino appena riverniciato di verde. Gli altri, quelli al piano superiore, con il caminetto, le travi di legno sul soffitto, la terrazza o almeno un balconcino. Si chiama Borgo del Poggio, è in via di Fioranello, a Roma, superato l’incrocio tra l’Ardeatina e il grande raccordo anulare. In questo residence a 4 stelle ci vivono le famiglie in assistenza alloggiativa messe lì dal Comune di Roma.

Fino a 3 anni fa i villini erano destinati ai turisti che in navetta raggiungevano il centro ma non se ne è fatto più nulla. Per le famiglie del Borgo il Comune comunque non ha badato a spese: la prima convenzione per trattativa privata risale al 23 luglio del 2009 firmata dall’allora direttore dell’Ufficio Raffaele Marra. La Arca 93 Srl metteva a disposizione un primo lotto di 53 appartamenti nuovi e arredati in cambio di un compenso annuale di 1 milione 400 mila euro.

La seconda convenzione con la Ge.Im 96 Srl riguardava un secondo lotto di 43 appartamenti con le stesse caratteristiche locati per la cifra di 1 milione e 200 mila euro l’anno. In tutto fanno 96 alloggi al costo complessivo di 2 milioni e 600 mila euro, ovvero 2.256 euro al mese per ogni appartamento, elettricità, gas e acqua esclusi. Ma stando a un’ispezione catastale è risultato che il complesso è costituito da solo 79 abitazioni, un palestra, 2 negozi, 4 magazzini e due fabbricati. Come riporta Il Messaggero i casi sono due: o le famiglie in esubero sono state sistemate in locali riadattati, oppure il Comune paga da due anni 17 affitti inesistenti per alloggi mai accatastati. Il che porterebbe a un costo per abitazione di circa 2.742 euro al mese.

In compenso il verde è ben curato, la pulizia condominiale ottima, c’è anche un segretariato sociale e un portierato 24 ore su24. Tutto gratis. Chi è arrivato al Borgo aveva almeno 10 punti, il massimo dell’emergenza. Pescato da una graduatoria infinita, almeno 30 mila persone. Altri sono arrivati perché scampati a un incendio, altri ancora dopo aver occupato un immobile (quelli di CasaPound), cosa che a Roma immette in una corsia privilegiata e consente di scavalcare in un colpo solo gli altri aventi diritto.

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Alessandro Avico