ROMA – Prima li adescava sul sito di incontri “WeChat“, poi li faceva rapinare. Melissa, questo il nickname scelto dalla ragazza, che organizzava falsi appuntamenti per poter derubare il malcapitato. L’ultimo caso è quello di uno studente di 27 anni, adescato online e rapinato in via di Casal Tidei, stradina isolata del quartiere San Basilio, a Roma. Melissa e i due complici rapinatori sono stati arrestati dai carabinieri, che hanno chiesto un appuntamento alla giovane fingendosi un “pretendente” alle attenzioni della ragazza conosciuta online.
Il Corriere della Sera scrive che in manette con Melissa sono finite altre 4 persone:
“In manette sono finiti «Melissa» – Paola Francesca Gervasio, 21 anni – insieme con Michela Nataloni (23), Fabio Bartolucci (23), Marius Gheorghe Forte (25), romeno, e Davide Bertone (26). I cinque, di San Basilio e disoccupati, sono accusati di rapina aggravata e continuata in concorso. Gli investigatori dell’Arma non escludono infatti che i ragazzi possano essere responsabili di altre aggressioni a giovani adescati da «Melissa» sulla chat line”.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il modo di agire per Melissa e i complice era sempre lo stesso. Prima lei adescava la vittima online, con uno scambio di messaggi sul sito WeChat. Poi si passava all’appuntamento, ma poco dopo all’incontro arrivavano due rapinatori. La giovane fuggiva, insultata dai rapinatori, che con lo spray urticante minacciavano la vittima e lo derubavano, per poi fuggire.
Ma proprio la fuga della ragazza ha insospettito i carabinieri, che hanno organizzato il tranello. Un agente ha contattato Melissa e ha organizzato un incontro. Solo che stavolta, quando i rapinatori sono arrivati, i carabinieri li hanno arrestati. Nella loro auto ancora il bottino della rapina precedente.