ROMA, 1 FEB – Un money transfer del tutto abusivo e' stato scoperto dalla polizia e dalla Guardia di finanza durante controlli effettuati oggi in nove agenzie per il trasferimento di denaro del centro di Roma. Il titolare dell'esercizio illegale, un cittadino del Bangladesh, e' stato denunciato per mancata iscrizione all'apposito albo.
In un altro money transfer – nel quartiere multietnico Esquilino, come gli altri – un commerciante cinese all'ingrosso di biancheria intima, residente nel Tarantino, e' stato sorpreso a trasferire in Cina 20 mila euro; la soglia massima consentita e' di mille euro. In una terza agenzia, secondo quanto riferito, i finanzieri e gli agenti hanno riscontrato in poche ore un flusso di denaro di 200 mila euro.
I controlli per prevenire e reprimere il riciclaggio di capitali illeciti, l'immigrazione clandestina e il lavoro nero hanno portato anche a identificare 34 persone, tutti stranieri, di cui tre non in regola con il permesso di soggiorno. Due i lavoratori extracomunitari pagati in nero scovati nel corso dell'operazione. Sul fronte dell'immigrazione clandestina sono 57 i cittadini stranieri fermati nel corso dei controlli e accompagnati all'Ufficio immigrazione della questura di Roma per accertamenti.
