ROMA – Rapine in villa la notte di martedì a Roma, in zona Aurelia e Monteverde. La prima è avvenuta intorno alle tre nell’abitazione di una giornalista del Tg1, Cristina Guerra, che, al momento dell’irruzione della banda, stava dormendo con i figli. Tre uomini a volto coperto e armati di due pistole, si sono prima fatti aprire una cassaforte prendendosi tutto il contenuto, poi si sono accorti di un’altra cassaforte ed hanno minacciato di portarsi via una figlia se la donna non l’avesse aperta.
A quel punto la giornalista ha spiegato che lei non aveva le chiavi perché apparteneva al precedente proprietario. ”Provateci voi se ci riuscite” ha risposto la donna e a quel punto i tre, dall’accento probabilmente dell’est, hanno desistito e sono fuggiti. ”Sì mi sono spaventata – ha ammesso la giornalista intervistata al Tg1 – e poi sono diventata gelida. Non avevo paura e ho mantenuto l’autoncontrollo. I bambini non si sono accorti di nulla, hanno continuato a dormire”. Sempre la scorsa notte, invece, in via Casal Lumbroso, tre uomini, a volto coperto e con accento dell’est Europa, hanno sorpreso una donna di 55 anni alle spalle e la hanno obbligata ad aprire la cassaforte, sottraendo circa 350 euro in contanti.
Prima di scappare con un’auto i malviventi hanno rinchiuso la vittima in uno stanza. Indagini della polizia sono in corso per capire se a colpire è stata la stessa banda.
