Roma. Cure immotivate ad un detenuto: a giudizio Rolando Degli Angioli

ROMA – Sara' giudicato con rito abbreviato Rolando Degli Angioli, il medico in servizio presso il carcere romano di Regina Coeli, accusato di aver costretto, il 20 luglio 2008, costretto un detenuto a subire ''un trattamento sanitario illegittimo e immotivato''. La parte lesa nella vicenda e' Julien Monnet, il cittadino francese accusato di aver scaraventato la figlia contro la scalinata dell'Altare della Patria a Roma.

Nell'udienza del 14 giugno prossimo, davanti al giudice Riccardo Amoroso, Degli Angioli, che risponde di falso, abuso di ufficio e di concorso in violenza privata assieme all'infermiere Luigi Di Paolo (che sara' giudicato con rito ordinario), con l'aggravante dell'abuso dei poteri, rendera' dichiarazioni spontanee.

In base all'accusa i due imputati avrebbero inserito in modo indebito ''un catetere vescicale'' durante una visita medica. Un'azione messa in atto senza un ''quadro clinico di riferimento''come scrivono i pm nel capo di imputazione.

Degli Angioli, che era il medico di guardia, avrebbe poi falsamente omesso di trascrivere l'intervento eseguito nell'apposito registro, anche al fine di non renderlo pubblico, ''cosi' causando un danno ingiusto alla vittima''. Monnet, che nel febbraio del 2011 e' stato assolto perché ritenuto incapace di intendere e di volere nel momento in cui gli cadde a terra la figlioletta di 5 anni, si costituira' parte civile attraverso gli avvocati Michele e Alessandro Gentiloni.

Published by
admin