«Non c’è stato errore medico, ma si è creata una situazione drammatica nello stesso intervento operatorio. Dopo il taglio cesareo è stato necessario procedere all’isterectomia» perchè «è venuta alla luce una patologia imprevedibile e diagnosticabile solo con l’apertura addominale». Lo dichiara a ‘Il Messaggero’ il dottor Carlo Natoli, ginecologo della clinica capitolina Villa Pia che ha operato Tiziana Tumminaro, la donna 34enne morta lo scorso 8 aprile dopo aver dato alla luce due gemelli.
«Sono sicuro di ciò che ho fatto, non mi rimprovero nulla: la prima preoccupazione è stata quella di far nascere i bambini, poi ho informato l’equipe e la paziente di cosa si trattava e ho iniziato subito una nuova procedura. Togliere un utero a una donna di 34 anni è un fallimento, ho deciso in 3 secondi e ho agito secondo scienza e coscienza», continua il medico che si dice «distrutto, provo un dolore pazzesco – aggiunge – ma per Tiziana, non per me». Sulle cause della morte, Natoli precisa che si potranno conoscere solo «dopo l’autopsia, le accerteranno i periti le indagini sono in corso».
