
ROMA – Giallo alla Garbatella, zona sud di Roma. Il corpo senza vita di una donna, vestita ma senza borsa e con in mano solo un mazzo di chiavi, è stato ritrovato mercoledì mattina in via Ruzzante. A segnalare la presenza del cadavere è stato un automobilista che, ci informa Adelaide Pierucci sul Messaggero, ha chiamato il 113 chiedendo di mandare un’ambulanza.
Inizialmente si era pensato ad un investimento o ad uno scippo finito male, considerato anche che la donna non aveva con sé la borsa. Ma sul marciapiede dove giaceva il corpo non c’erano tracce di sangue e sul corpo della donna non c’erano segni di violenza, lesioni o trascinamento.
Inoltre gli abiti indossati dalla donna (una bruna di circa 38 anni) erano distinti e non adatti al freddo dell’alba: portava una camicia bianca, una felpa viola della Champion, dei pantaloni lilla come gli occhiali da sole e degli scarponcini marroni tipo Hogan.
La Procura ha aperto un fascicolo, ma al momento senza ipotesi di reato. Il caso ricorda quello della donna trovata morta a Ferragosto a Ponte Galeria. Anche lei sulla quarantina, ben vestita, senza documenti né telefonino. Solo dopo sei mesi di indagini si riuscì a darle un nome: si trattava di una turista tedesca, Brigitte Wilke. Ma fu impossibile stabilire la causa di morte (ed eventuali responsabilità): il suo corpo era in stato di mummificazione, nonostante la donna fosse morta solo da pochi giorni.
