ROMA – Ci sono i segni di una violenza sessuale e del dna maschile è stato trovato sotto le unghie. Sono i risultati delle perizie sul corpo della donna, ancora non identificata, trovata mummificata ad agosto tra le sterpaglie della zona di Ponte Galeria a Roma.
All’inizio si pensava che fosse una pellegrina tedesca per via di alcune pagine di argomento religioso scritte in tedesco trovate sul cadavere. Minuta, d’età compresa tra i 30 e i 40 anni, la donna non è stata ancora identificata e dalla Germania non sono arrivate notizie utili all’identificazione.
In compenso le analisi portano a pensare che sia stata violentata e poi portata in quelle sterpaglie anche se non è chiaro se sia stata uccisa da qualcuno.