Un grattacielo di 120 metri d’altezza nel cuore dell’Eur che modificherà lo skyline della capitale. Si chiamerà Eurosky Tower e diventerà il simbolo architettonico verticale di Roma. L’opera sara realizzata dalla Parsitalia, con il contributo del Fondo Bnp Paribas Real Estate, e prende spunto da un’idea dell’architetto Franco Purini. Si svilupperà su 28 piani residenziali, ‘tre piani tecnici’ e due livelli interrati.
Il grattacielo si ispira alle torri medievali e diventerà uno tra gli edifici più alti d’Italia. Eurosky Tower sarà costruito in maniera ecosostenibile e affianco sarà realizzato un secondo grattacielo, realizzato sempre da Parsitalia, che ospiterà invece degli uffici.
«Utilizzeremo – spiega l’amministratore delegato di Tarsitalia Luca Parnasi – le più avanzate tecnologie per il risparmio energetico, come l’utilizzo dell’acqua piovana per innaffiare le fioriere, l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia per i servizi pubblici della torre e un impianto ad alta efficienza alimentato da combustibile ecosostenibile più materiali non impattanti». I lavori sono già iniziati e dureranno presumibilmente 18 mesi. Il costo, come riferisce l’amministratore delegato di Tarsitalia supera «i cento milioni di euro».
Alla presentazione del progetto è intervenuto anche Franco Purini, l’architetto ideatore del primo grattacielo residenziale di Roma, che ha come «la Cupola di San Pietro è alta 136 metri, gli edifici non la superano, ma è sempre stato cosi, non li abbiamo abbassati. Il progetto è sempre stato quello, non ci sono stati problemi per l’altezza di San Pietro»
