ROMA – Fabio Farre, 59 anni, è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca nella notte tra 1° e 2 dicembre nel quartiere Pisana, a Roma. Farre aveva precedenti penali per rapine in banca ed era già stato arrestato. L’uomo è stato trovato in via Mario Moretti, accanto alla sua auto. Gli investigatori indagano per omicidio, ma i particolari sono ancora da chiarire.
Marco De Risi sul Messaggero scrive:
“Dai primi accertamenti il delitto sarebbe avvenuto sotto casa dell’uomo su un tratto di via Mario Moretti, una strada senza uscita, poco distante da via della Pisana. Sul posto si sono recate volanti della polizia e gli agenti della squadra mobile. Gli investigatori hanno trovato l’auto dell’uomo deceduto e vicino le buste della spesa che, dalle prime testimonianze, Fabio Farre aveva preso dall’auto. Sul posto ci sarebbe stata anche la moglie”.
De Risi spiega che la chiamata al 118 parlava di malore, ma all’arrivo all’ospedale San Camillo i medici hanno trovato i segni di un colpo di pistola:
“Invece, una volta che l’ambulanza è arrivata al pronto soccorso del San Camillo, i medici nel constatare la morte dell’uomo hanno scoperto che era stato colpito da un colpo di pistola alla nuca. Sono in corso indagini, quindi, per fare luce su più aspetti di quello che appare a tutti gli effetti un delitto. Sembra che Fabio Farre avesse dietro una pistola che non poteva detenere, in quanto pregiudicato, nascosta nell’auto. L’arma è stata scoperta dai poliziotti intervenuti sul posto ed è stata sequestrata. La pistola non è quella che ha sparato. Il colpo mortale è entrato dalla nuca. Fabio Farre risulta avere diversi precedenti penali. In passato era stato inquisito per una serie di rapine in banca e arrestato più volte”.