Roma, bambino nasce morto dopo cesareo: ospedale San Camillo sotto inchiesta

Un bambino è nato morto dopo un parto all’ospedale San Camillo e la procura di Roma ha aperto un’inchiesta. L’indagine è per il momento contro ignoti e già all’indomani dell’accaduto potrebbe essere disposta dagli inquirenti l’autopsia sulla salma del piccolo che intanto è sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La donna, alla sua prima gravidanza, era stata ricoverata per essere sottoposta a un normale parto. Sottoposta a monitoraggio nel pomeriggio i medici hanno deciso di farle il cesareo. Al termine dell’intervento il piccolo è morto per arresto cardiaco.

“Questa mattina intorno alle 8,30 è arrivata al pronto soccorso ostetrico la paziente M.G.P. di 30 anni, per una gravidanza al termine che non presentava segni di patologia acuta in atto. La donna, infatti, era stata inviata dal suo ginecologo per l’espletamento del parto”, si legge in una nota del direttore sanitario Diamante Pacchiarini.

La donna, prosegue la nota, “è stata sottoposta a monitoraggio tococardiografico che non ha evidenziato elementi di emergenza-urgenza. A seguito di ulteriore valutazione è stata posta indicazione ad intervento cesareo che è stato effettuato alle 15,05”.

“Purtroppo all’esito dell’intervento il feto era in arresto cardiaco ed ogni tentativo di rianimazione è stato inutile – continua il comunicato – La documentazione clinica e la salma sono a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali del caso”.

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Alberto Francavilla