ROMA – Potrebbe scattare nelle prossime ore l’arresto di un uomo accusato dell’aggressione di un peruviano di 40 anni, in coma al Policlinico Umberto I, dopo essere stato pestato in piazza Mancini durante una lite. Secondo alcuni testimoni l’aggressore, un giovane di 25 anni fermato poco tempo dopo dalla polizia nei pressi della stazione Termini, non era solo e potrebbe appartenere alla gang sudamericana denominata ‘El Diablo’, conosciuta per episodi di violenza in altre città, come Milano e Genova.
Alla base dell’aggressione potrebbe esserci lo scontro tra gang di latinos nella capitale per gestire traffici illeciti, soprattutto quello di droga. Potrebbe essere questa la pista per spiegare ciò che ha portato al massacro del peruviano di 40 anni che lotta tra la vita e la morte. Il corpo dell’uomo riverso in terra in una pozza di sangue è stato trovato da un passante a piazza Mancini domenica mattina. La vittima era conosciuta tra gli immigrati come un prepotente tra le comunità di immigrati che stazionano nella piazza. Le indagini poi hanno portato al 25enne fermato trovato con gli abiti ancora sporchi di sangue. Secondo alcune testimonianze però al pestaggio, molto violento visto che la vittima ha il cranio sfondato, avrebbero preso parte altre persone indicate come appartenenti alla temibile gang del ”El Diablo”.