A estrarre la pistola, una calibro 22 un condomino di una delle palazzine che si affacciano sul cortile bianco. Ha 57 anni, dai vicini viene descritto come “solitario e burbero” e già in passato se l’era presa con quei ragazzini minacciandoli con un bastone. “Stavamo giocando a pallone – racconta un giovane – sappiamo che è vietato, ma non facevamo nulla di male. È apparso quest’uomo che ha estratto la pistola, argentata, e ha sparato senza pietà ad altezza d’uomo”.
Laura Bogliolo sul Messaggero di Roma scrive:
Uno dei giovani mima la scena: si posiziona davanti al civico 51 di via Costantino, alza il braccio e fa bang mentre l’agente di polizia prende appunti. Il proiettile ieri sera non era ancora stato trovato. Fortunatamente nessun giovane in quel momento è stato ferito. “È un pazzo, poteva ucciderci“, dicono i ragazzi che ieri sono stati ascoltati dagli investigatori della Squadra Mobile. Il primo sparo semina il panico nel cortile, una ragazzina che porta a spasso il cane fugge via gridando (“tutti conoscono quell’uomo, già in passato aveva dato in escandescenza”, dirà più tardi). Decine di persone si affacciano alle finestre gridando “fermo, basta, lasciali stare”.